Organi collegiali

Gli organi collegiali hanno il compito di favorire la partecipazione alla gestione della scuola di tutti i soggetti componenti la comunità scolastica. Sono organi collegiali dell’Istituto: il Consiglio di Istituto, la Giunta Esecutiva, il Collegio Docenti, il Consiglio di intersezione/interclasse/classe ed il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti

E’ l’organo centrale di amministrazione della vita dell’Istituto in tutti i suoi aspetti. E’ un organo che esprime i propri atti di volontà attraverso la mediazione delle diverse posizioni delle sue quattro componenti (dirigente scolastico, docenti, genitori, personale amministrativo). E’ eletto da tutte le componenti e sono chiamate a farne parte ciascuna per la propria rappresentanza. Questo Organo, presieduto da un genitore eletto, può chiamare a partecipare alle proprie sedute i rappresentanti degli Enti locali ed è sottoposto al controllo attraverso la comunicazione dei suoi atti e la pubblicazione dei verbali delle sedute. Il Consiglio elegge, nel suo seno, una Giunta esecutiva composta dal Dirigente scolastico che la presiede, da un docente, due genitori, un non docente, e dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che svolge funzioni di segretario. Elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola. Approva il Programma Annuale e il conto consuntivo. Stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico: a) Adozione del regolamento interno d’istituto b) Acquisto, rinnovo e conservazione beni necessari alla vita della scuola c) Partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative e iniziative assistenziali d) Adozione PTOF e) Indicazione dei criteri generali per la formazione delle classi e assegnazione dei docenti; coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, interclasse f) Esprime pareri sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’istituto Stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi. Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici. Al Consiglio spettano le competenze generali in materia di indirizzi gestionali ed educativi e di programmazione economico finanziaria. Spetta in particolare al Consiglio: • definire gli indirizzi generali per le attività della scuola anche in relazione ai rapporti con il contesto territoriale; • adottare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, verificandone la rispondenza agli indirizzi generali ed alle compatibilità rispetto alle risorse umane e finanziarie disponibili; • approvare l’adesione della scuola ad accordi, sponsorizzazioni in coerenza con il PTOF; • determinare i criteri per l’utilizzazione delle risorse finanziarie, comprese quelle acquisite per l’attuazione di progetti promossi e finanziati con risorse a destinazione specifica; • approvare i documenti contabili fondamentali.

  • Regolamento Consiglio d’istituto

Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituzione scolastica ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’istituto. In particolare, cura la programmazione dell’azione educativa anche per adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Il CD in particolare:
– assume deliberazioni in materia di funzionamento didattico dell’Istituto ed esercita i propri poteri nel rispetto della libertà d’insegnamento;
– valuta l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia; – propone misure per il miglioramento dell’attività scolastica;
– promuove iniziative di aggiornamento e di formazione in servizio dei docenti dell’Istituto;
– definisce criteri unitari circa la valutazione degli alunni;
– provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di Classe/Interclasse.
Il Consiglio di Intersezione nella Scuola dell’Infanzia, i Consigli di Interclasse nella Scuola Primaria ed i Consigli di Classe nella Scuola Secondaria di Primo Grado sono rispettivamente composti: – dai docenti delle sezioni dello stesso plesso nelle Scuole dell’Infanzia – dai docenti delle classi dello stesso plesso nelle Scuole Primarie – dai docenti di ogni singola classe nelle Scuole Secondarie di Primo Grado. Fanno parte altresì dei Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe: – nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria, per ciascuna delle sezioni o delle classi funzionanti, un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti – nella Scuola Secondaria di Primo Grado, fino a quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti a ciascuna classe funzionante. I Consigli di Intersezione/Interclasse/Classe sono presieduti dal DS o da un docente da lui delegato e: – formulano proposte sull’azione educativa e didattica, incluso il piano annuale delle visite guidate; – esprimono un parere obbligatorio sulla adozione dei libri di testo (Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado); – hanno il compito di agevolare i rapporti di reciproca ed e􀀂cace collaborazione tra docenti, genitori ed alunni. Le competenze relative alla progettazione didattica, al coordinamento interdisciplinare, alla valutazione dei  processi  di  apprendimento  degli  alunni,  spettano  ai  Consigli,  di  cui  al  presente  articolo,  con la sola  presenza dei docenti che ne fanno parte. -hanno il compito di agevolare i rapporti di reciproca ed efficace collaborazione tra docenti, genitori ed alunni. Le competenze relative alla progettazione didattica, al coordinamento interdisciplinare, alla valutazione dei processi di apprendimento degli alunni, spettano ai Consigli, di cui al presente articolo, con la sola presenza dei docenti che ne fanno parte.

è istituito presso ogni istituzione scolastica, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica; nessun compenso è previsto per i membri;

  • dura in carica tre anni scolastici;
  • è presieduto dal dirigente scolastico.

Composizione

Il Comitato, oltre al dirigente scolastico, vede la presenza di

  • tre docenti dell’istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto;
  • due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione;
  • un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

Compiti

  • Esprime il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo; per lo svolgimento di tale compito l’organo è composto dal dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti previsti nel comma 2 dell’art.11 e si integra con la partecipazione del docente cui sono affidate le funzioni di tutor il quale dovrà presentare un’istruttoria.
  • Valuta il servizio di cui all’art.448 (Valutazione del servizio del personale docente) su richiesta dell’interessato, previa relazione del dirigente scolastico, ed esercita le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui all’art.501.

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