Cronache dall’orto – scuola dell’Infanzia D. Chiesa

Giu 13, 2022 | News, slides | 0 commenti

L’importanza delle api alla scuola dell’Infanzia D. Chiesa

Il Progetto Orto fa parte di un progetto “Continuità” fra i vari ordini di scuola, si trova anche nel progetto PTOF e nel Progetto Educazione e Cittadinanza sotto la voce: “Mi prendo cura di Me”
. “Mi prendo cura dell’Ambiente”.
Grazie all’associazione SEMELE, fondata da Andrea Battiata, alla scuola dell’Infanzia ci sono due Orti Bioattivi. Abbiamo due vasche rialzate che si differenziano per due aspetti della composizione di terra. La terra viene arricchita con sabbie vulcaniche e cippato compostato, humus nero, e fungo micorrizzo, per la pacciamatura non viene utilizzata paglia ma foglie compostate.  Il metodo riproduce la fertilità di un bosco, in cui non ci sono scarti e tutto viene riutilizzato, per il principio della natura che niente si distrugge, ma tutto si trasforma.
E’ un Orto affidato ai Bambini, è una didattica preziosa, per proteggere il territorio e preservarlo, per riconoscere il valore di un ortaggio, di un frutto e dunque del cibo da non sprecare. Coltivando le piante è bello stare insieme in comunità. Fondamentale è l’intervento dei genitori volontari e il coinvolgimento di alcuni nonni. L’attività “Orto” ha molteplici significati, proprio per la sua interdisciplinarietà e trasversalità, significa rispettare, riconoscere il valore dell’ambiente, del tempo, del ciclo delle stagioni; significa offrire un’esperienza all’aria aperta durante l’anno scolastico sia come modalità di apprendimento e di osservazione diretta che di movimento e gioco. Significa dare valore a ciò che la natura offre e produce, al mangiar sano, e cibi differenti. Insegnare secondo natura significa anche educare al rispetto non solo della natura, ma anche rispondere ai bisogni del bambino, la sua unicità, i suoi tempi, le sue peculiarità e doti. Questo viene fatto attraverso l’utilizzo di diversi metodi di apprendimento con ambiente accogliente, come è il nostro giardino, con attività individuali o di gruppo, con tanto confronto ed esperienze dirette . Questi elementi e la scuola del fare per saper essere, sono gli ingredienti di un apprendimento vario in cui ogni Bambino potrà trovare il suo modo di conoscere, di esprimersi, di relazionarsi con i compagni e con gli insegnanti. Ed è così che non potendo avere un alveare se ne costruisce uno, partendo dalla storia di Accipolline, di Giancarlo Oldani, con materiale semplice come la carta, per focalizzare e riallacciare nel tempo l’attività di semina di fiori per le api, oramai cresciuti nei loro stivali, con quella che le api fanno in primavera e per tutta l’estate, raccogliendo nettare per trasformarlo in miele, permettendo così la riproduzione di molte specie vegetali e diventando protagonisti fondamentali per la sopravvivenza di molti ecosistemi e del genere umano.

Le maestre Antonella Gioli e Ilaria Centaro
Sezione “Delfini”

 

logoIstituto Comprensivo Statale del Galluzzo

Ufficio Relazioni Pubblico

Via Massapagani, 26
50125 - Firenze
Tel. (Papini): 055 20.48.257
Tel. (Sauro): 055 20.49.241
mail: FIIC838007@istruzione.it
PEC: FIIC838007@pec.istruzione.it
Codice meccanografico: FIIC838007
Codice fiscale: 94136710483
Fatturazione elettronica: UF5DWG

 

© 2018 Argo Software - Portale realizzato con la piattaforma Argo Web - Template Italia configurato sul tema accessibile EduTheme V.2.3 (Venus)